VACANZE
IN MOTO
Andorra-Ardèche
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Mi
presento, mi chiamo Alessandro Bernardini vivo nei
pressi di Pontedera e sono un
appassionato di viaggi, specialmente quelli fatti con la mia Z750 S. Ad
Agosto 2007 ho avuto la fortuna di andare con i miei amici motociclisti fino
ad Andorra passando per il sud della Francia e visitando la regione dell’ Ardeche. Ringrazio Eliseo per avermi proposto questa
vacanza che per me è stata la prima in moto cosi lontano da casa.Durante il tour ho tenuto un semplice diario dove ho
riportato considerazioni circa il viaggio. Lo trascrivo integralmente per
poter ( spero ) trasmettere le stesse emozioni.
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i
compagni motociclisti
da
sx Eliseo-Stefano-Romeo
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1° giorno Sabato 11-08-2007
Viareggio- Le Luc ( Fr )
Oggi
alle 14,30 mi sono trovato con i mei amici Eliseo,
Stefano ( detto il Varano) e Romeo sull’ autostrada Pisa – Genova per partire
alla volta dei Pirenei destinazione Andorra: E’ la prima volta che faccio un
viaggio cosi lungo in moto e devo dire che sono molto emozionato.Il
viaggio è stato molto tranquillo almeno fino al confine con la Francia dove
abbiamo trovato una fila incredibile.All’ altezza
di Bordighera ho proposto a Eliseo ( capo
spedizione) di uscire dall’autostrada e di passare il confine su strada normale.Pessima idea! In pratica abbiamo perso più di un
ora tra uscire e rientrare ma, alla fine alle 17.00 circa, siamo riusciti a
passare il confine. La mia moto (
Kawasaki Z750 S ) si comporta molto bene , non vibra tanto e anche grazie
alla fascia lombare ho sentito poco fastidio.Alle
19.30 circa siamo usciti a Le Luc per trascorrere la notte in un campeggio.
Giornata fantastica con un gran bel sole.
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2° giorno Domenica 12-08-2007
Le Luc-Puigcerda
( Sp )
Ci siamo svegliati presto per prepararci a partire. Ho dormito pochissimo perché ho acquistato un materassino troppo basso ed è stato come dormire per terra. Verso le 9.00 siamo partiti alla volta di Perpignan, con l’obbiettivo di raggiungere Andorra in serata. Abbiamo rischiato di rimanere senza benzina perché sulle autostrade Francesi non ci sono tanti distributori come in Italia. Ci siamo fermati nella periferia di Nimes per pranzare in un Mc Donald’s.Il viaggio in autostrada è trascorso bene anche se a tratti è stato un po’ noioso. Arrivati a Perpignan il tempo era purtroppo cambiato e le nuvole nere all’orizzonte non promettevano niente di buono. Infatti, come temevo, è iniziato a piovere sempre più forte finchè arrivati a Puigcerda abbiamo deciso, visto il tempo, di passarvi la notte. Meno male che abbiamo trovato un piccolo albergo con camere disponibili. Intanto la pioggia aumentava di intensità e cresceva in me un po’ di pessimismo per il giorno dopo. Il viaggio tutto ok peccato che non ci siamo goduti le prime curve sui Pirenei a causa del mal tempo.
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3° giorno Lunedì 13-08-2007
Puigcerda-La Vella (
Andorra)
Giornata
meravigliosa!! Ci siamo alzati verso le 7.00 e il tempo era nettamente
migliorato per fortuna. Siamo quindi partiti in direzione Andorra. Ho trovato
la strada verso il piccolo stato molto bella e spettacolare. Ci siamo fermati
in un piccolo passo a 1915 mt a fare delle
fotografie ad un bellissimo panorama. Dopo circa 1 ora siamo arrivati in
località Passo De La Case. Il piccolo paese era praticamente tutto un negozio
dove potevi trovare merce di ogni genere dall’ abbigliamento ai gioielli, ma
le merci veramente a buon mercato erano alcol e sigarette oltre alla benzina
che costa solo 1,00 € al litro. Abbiamo trovato a circa 10Km da La Vella ( capitale di Andorra) un albergo molto carino ed
economico dove trascorrere 2 giorni. Nel pomeriggio siamo andati a La Vella per
fare un giro e a visitare negozi.
Ho visto i piu’ grandi e forniti negozi per motociclisti, anche se i
prezzi erano piu’ o meno come in Italia. In serata
abbiamo cenato in un pub vicino all’albergo.”Il clima è semplicemente
perfetto e le montagne a picco sul paese trasmettono un senso di
tranquillità.
Stò proprio bene con i miei amici!! |
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Tipico
negozio per motociclisti
A
fianco il ns albergo vicino a La Vella
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4° giorno Martedì 14-08-2007
Ordino-La VellaDopo un ottima dormita ( come non mi capitava da tempo) e una colazione, abbondante, abbiamo deciso di visitare le montagne intorno a La Vella.Ci siamo quindi diretti verso il piccolo paese di Ordino e da lì abbiamo raggiunto la vetta di una montagna. La grande stazione sciistica e le piste facevano immaginare quante persone praticano lo sci in inverno. Visto che la seggiovia era in funzione siamo saliti fino a 2300 mt dove la temperatura era di circa 17°. Dalla vetta era possibile osservare i laghi che si sono formati con lo scioglimento dei ghiacciai . In tarda mattinata abbiamo pranzato a Ordino e ci siamo diretti ancora verso La Vella. Devo dire che le strade, piene di curve sono ottime per la moto e anche il traffico si mantiene su livelli accettabili. Il resto della giornata lo abbiamo trascorso tra negozi e visite a chiese e monumenti. Dopo cena, le due solite chiacchere prima di andare a dormire. Non ho visto molte discoteche, ma in tutta franchezza, non mi sono mancate; vado tutto l’anno a ballare e ho preferito dedicarmi ad altro in questa vacanza. |
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Lago a 2300 mt
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Piccola
chiesa sulla strada
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5° giorno Mercoledì 15-08-2007 La vella –
Massat ( Francia) Alle 9,15 siamo
partiti alla volta di Fos in Francia. Eliseo ha
consigliato di passare da sud direzione Spagna per poi risalire verso nord
direzione Francia. La scelta non poteva essere più azzeccata. Ho guidato la
mia moto nella strada più bella che abbia mai visto. Asfalto perfetto,
panorama incantevole e traffico quasi nullo. Ci siamo fermati più volte a
fare delle foto ricordo. Ad un certo punto, la strada a iniziato a
costeggiare un fiume dove veniva praticato rafting e canoa. La strada
permetteva di viaggiare a 80/90 km/h senza problemi. Dopo aver pranzato in un
piccolo centro ( sempre in Spagna ) ci siamo diretti verso il confine
Francese. Appena passato il confine abbiamo seguito le indicazione del satellitare
di Eliseo e ci siamo ritrovati a 1250 mt di altezza
ma su una strada sterrata. A scendere è stata molto dura visto che le pietre
mi facevano sbilanciare la moto e destra e sinistra. Abbiamo impiegato più di
un ora per tornare sulla strada asfaltata. Arrivati vicino ad un torrente ci
siamo fermati e a causa sia del caldo sia della tensione accumulata mi sono
spogliato in un attimo e tuffato in acqua
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Per passare la notte abbiamo scelto un piccolo paesino
di nome Massat dove fortunatamente c’era un campeggio
comunale molto caratteristico. Piazzate
le tende ci siamo diretti verso il ristorante per cenare. Il tempo
stava peggiorando e non prometteva niente di buono per la notte |
Campeggio
a Massat |
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Paese
vicino Massat |
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6° giorno Giovedì 16-08-2007 Massat-Carcassonne |
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Strada
panoramica tra Sp e Fr
Castello
di Carcassonne |
Purtroppo è
piovuto tutta la notte anche se non fortissimo. La mattina abbiamo avuto dei
disagi con la tenda bagnata e in generale nel prepararci a partire. Il
campeggio d’altronde era molto economico ( 4 € per una notte ) e quindi con i
suoi limiti. Siamo partiti alla volta di Foix con
il tempo decisamente brutto. Dopo
qualche km è smesso di piovere e così abbiamo cambiato meta
dirigendoci verso Rennes Le chateau,
piccolo borgo medioevale dove si narra che nei suoi sotterranei vi sia stato
nascosto il tesoro dei templari. Ho acquistato una piccola guida per
conoscere meglio la storia del luogo. Dopo un pranzo veloce ci siamo diretti
verso Carcassonne. Per fortuna, al primo tentativo abbiamo travato un albergo
molto economico dove trascorrere la notte. A cena siamo andati nel
meraviglioso castello di Carcassonne dove all’interno delle mura è
possibile ammirare un antico paese
fatto di vicoli piccolissimi , chiese e torri fortificate. Dopo aver cenato
in un tipico ristorante Francese siamo tornati in albergo sperando nel miglioramento del
tempo. A differenza dei Pirenei abbiamo attraversato strade più trafficate e
molti paesi dove giustamente bisognava rispettare i limiti, con una maggiore
attenzione nella guida. |
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7° giorno Venerdi
17-08-2007 Carcassonne-AnduzSveglia alle 7,30
per preparare le moto e i bagagli.La giornata è
ventosa ma almeno c’è il sole. Partenza alla volta di St. Pons
de Thonieres. Le strade come spesso in Francia sono
meravigliose cosi come il panorama. E’ una vera soddisfazione prendere le
curve con la moto. Verso le 12.00 ci siamo fermati a Lunas
per pranzare. Il paese è molto bello, un fiume forma una piccola piscina
naturale sulle cui rive si possono trovare negozi e ristoranti caratteristici.
Dopo pranzo siamo ripartiti direzione Anduze.
Durante il tragitto ho ammirato diversi tipi di paesaggi. Si passava da
strade costeggiate da enormi pini e abeti , strade che seguivano il corso di
splendidi fiumi e ad un tratto ammiravo enormi canyon naturali scavati da
torrenti nel corso degli anni. Arrivati ad Anduze
abbiamo trovato un piccolo albergo a conduzione familiare dove abbiamo
trascorso la notte. Per cena siamo andati nel centro del paese. |
Lunas |
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8° giorno 18-08-2007 Anduze- Vallon port d’ arc Mattinata bellissima con uno spendido sole. Ad Anduze, in un
piccolo ufficio informazioni, abbiamo visto una foto raffigurante una
magnifica cascata naturale. Appurato che rimaneva sulla strada per Vallon port d’ arc ci siamo diretti verso il fiume. Arrivati, abbiamo
parcheggiato le moto vicino ad un antico paese medioevale ma completamente
ristrutturato da privati. Alcuni metri a sud il fiume si congiungeva
ad un suo piccolo affluente formando così delle cascate e delle gole naturali
di incredibile bellezza. Abbiamo fatto il bagno in un tratto di fiume
affollato di turisti; un’ ora circa dedicata a prendere il sole. Pranzo nel
paesino medioevale. Alle 15,30 siamo ripartiti per Vallon
Port d’ Arc sul fiume Ardèche ( che è anche il nome della regione). |
Il
varano pronto a mordere |
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Tragitto
Andorra- Ardeche |
Fortunatamente abbiamo trovato subito sistemazione in un campeggio comunale sulle rive del fiume e piazzato le tende. Purtroppo ho rotto la visiera del casco e dopo aver tentato insieme ad Eliseo di trovarne un’altra nei negozi dei paesi circostanti ho deciso di acquistare un casco nuovo per il viaggio di ritorno. A cena siamo andati nel centro del paese dove si potevano vedere nei negozi specializzati le foto e il percorso che avremo fatto con le canoe. |
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Paese
medioevale sul fiume Cezè |
fiume
Cezè |
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9° giorno 19-08-2007 Canoa sull’ Ardèche (
Le avventure del varano ) Il grande giorno
della canoa è arrivato. Sveglia alle 7.00 e colazione da un vicino panaio dove abbiamo acquistato anche i panini per il
pranzo. Il punto di partenza era sulla riva del fiume accanto al ns campeggio. Non ero mai montato in canoa e il fatto che
avrei dovuto percorrere 32 km il che mi dava qualche leggera preoccupazione.
La mattina faceva abbastanza freddo rispetto al giorno ma l’acqua del fiume
era stranamente tiepida e non dava assolutamente fastidio. Appena partiti ho
iniziato a fare prove su come guidare la canoa e devo dire che mi sono
trovato subito bene e, dopo il primo km, e le prime rapide ho acquistato una
notevole sicurezza. Naturalmente guardavo anche come si muovevano gli altri
canoisti più esperti. Dal fiume Ardèche si può
ammirare un paesaggio incredibile. La valle è stata praticamente scavata dal
fiume formando così delle pareti di roccia a strapiombo. Dopo circa un’ ora
siamo arrivati sotto una arco di roccia naturale dove era obbligatorio
fermarsi per fare foto ed ammirare questo splendido esempio di architettura
naturale. Consiglierei a chiunque solo per quest’ arco di visitare la zona.
Poche volte mi sono divertito così tanto. |
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Arco
naturale sul fiume Ardèche |
Canoisti
in azione |
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Il divertimento era anche assicurato dalla presenza di Stefano ( il Varano) che spesso cappottava con la sua canoa nei punti più critici. Addirittura durante il tragitto abbiamo trovato una zona frequentata da nudisti. Era tutta la settimana che Eliseo diceva a Stefano di stare attento ai nudisti che a suo dire lo avrebbero incaprettato. Proprio alla fine di una rapida c’era una grande roccia in mezzo al fiume che faceva da sparti acque e permetteva di passare o a destra o a sinistra. A destra c’era un uomo nudo a gambe divaricate con l’attrezzo che gli pendolava, e guardava divertito chi arrivava in canoa. Il varano naturalmente invece di passare a sinistra a scelto la destra e si è cappottato proprio davanti l’ uccello ( passatemi il termine ) di questo tipo. Ho iniziato ad urlare “ STEFANO VIENI VIA CHE QUELLO TI INCU….” Arrivati alla fine del tragitto intorno alle 17.00 circa dopo 8 ore di canoa, eravamo completamente distrutti. In serata siamo andati a cena in un piccolo ristorante all’aperto dove cucinavano un ottimo maiale arrosto. Ho ritirato la foto che mi avevano fatto il giorno sulla canoa, due passi e poi dritti a letto distrutti dalla fatica. Ma che giornata!! INDIMENTICABILE !! |
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Le
pareti di roccia |
Eliseo
con la canoa |
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9° giorno 20-08-2007 Vallon port
d’arc- S. Martin V. Sveglia alle 8,30
circa e inizio dei preparativi per il viaggio di ritorno. Il programma
prevedeva di seguire la strada
panoramica che costeggia il fiume Ardèche per fare
delle foto ricordo. Dopo , viste anche le previsioni del tempo che non
promettevano niente di buono, abbiamo deciso di prendere l’autostrada almeno
fino a Nizza per poi decidere eventuali nuove tappe. Su indicazione di Eliseo
siamo poi saliti per circa 60 km sulle alpi marittime per arrivare nel tardo
pomeriggio al paese di S. Martin Vesubien: molto
carino devo dire. Il tempo è pessimo e dopo cena siamo andati subito a letto
sperando come sempre in un miglioramento meteorologico. |
S.
Martin Vesubien |
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In
vetta al Tourinì |
10° giorno 21-08-2007 S. Martin V. – PontederaIl giorno del rientro, purtroppo. Il tempo come da noi immaginato era brutto, pioveva ed era anche piuttosto freddo. Dopo colazione siamo partiti alla volta del passo del Tourinì dove viene disputato il rally di Montecarlo. Fortunatamente il cielo si è aperto e ha permesso di ammirare uno splendido panorama sulle alpi marittime francesi. Alle 12 circa, dopo aver raggiunto la citta di Menton sul mare, abbiamo attraversato per strada normale il confine e arrivati a Ventimiglia abbiamo pranzato in un Mc Donald’s. Alle 14.00 siamo ripartiti e spesso sotto la pioggia siamo tornati a casa. La vacanza era finita, purtroppo….. |
RingraziamentiRingrazio Eliseo per la splendida gita Ringrazio Romeo per il suo spagnolo e per
averci tradotto tutti i menù Ringrazio Stefano per la sua simpatia La mia Z750S per la grande affidabilità Ringrazio
tutti gli automobilisti e motociclisti francesi per la correttezza ed
educazione dimostrata alla guida. Li ringrazio tutti per la splendida vacanza Alessandro Bernardini Ps:
solo una curiosità MA COME L’E’ ANDATO IL FATTO? |
Il
narratore |